Domenico Riccio - L'Opera in breve
Domenico Riccio L’Opera
L’Opera non è una raccolta di libri. È un cammino. È un rito. Non è una collana. Non è una summa filosofica. Non è un sistema teologico. Non è un romanzo. È un viaggio iniziatico. È una via stretta, percorribile soltanto da chi accetta di perdere le proprie certezze. Ogni libro costituisce una prova. Ogni prova distrugge una certezza. Ogni certezza abbattuta getta nel buio. Ogni oscurità genera una nuova luce. Ogni domanda conduce verso la stessa risposta. Il Lettore non è chiamato ad apprendere. È chiamato a trasformarsi. L’Opera non conduce verso una teoria. Conduce verso una trasfigurazione. Procede secondo un ordine rigoroso, ma non segue la logica. Segue il paradosso. Ogni libro prepara il successivo. Ogni risposta viene consumata dalla domanda seguente. Ogni conquista si rivela insufficiente. Ogni vetta diventa soltanto il piede della montagna successiva. Solo alla fine il Lettore scopre che ciò che cercava fin dall’inizio non era una teoria né una filosofia né un sistema.
Mappa de L’Opera
Otto tappe, centoventicinque libri, un solo cammino.
L’Autore
Domenico Riccio, autore di oltre cento saggi, articoli e note, ha conseguito una laurea, una specializzazione, due dottorati di ricerca e tre master. Vincitore di più borse di studio, ha partecipato a vari progetti di ricerca ed è stato relatore in numerosi convegni e incontri di studio. Già consulente governativo, ha insegnato in diverse università. Con questo bagaglio di studi ed esperienze e con le sue personali ricerche, esplora nei suoi scritti i confini della conoscenza umana, affrontando tematiche che spaziano dalla filosofia all’etica, fino alle più profonde questioni spirituali.
I. La Trilogia della Storia (libri 01-03): che cosa abbiamo fatto?
Tre grandi saggi aprono il cammino. Tre prospettive: Dio, la Fede e le Cose. Tre chiavi per comprendere. “Dio”, da dove veniamo, l’ascesa del sacro dall’inesistenza alla conquista dell’intera umanità. “Fede”, dove siamo, la scienza e il progresso come sottoprodotti della Fede in verità temporanee. “Cose”, dove stiamo andando, dalla selce scalfita all’intelligenza artificiale e i robot autonomi: siamo noi i protagonisti della storia o siamo utili strumenti per l’affermazione delle Cose?
01. Breve storia di Dio
Dal caos alla fede: come Dio ha conquistato l’uomo02. Breve storia della Fede
Dalla superstizione alla scoperta: come la fede ha cambiato il mondo03. Breve storia delle Cose
Dall’uomo alle cose: come le macchine hanno preso il comandoII. Il Dizionario filosofico (libri 04-36): che cosa abbiamo creduto?
Trentatré libri. Ogni volume smonta una certezza che l’uomo considera indiscutibile. Ventidue superstizioni vengono demolite. Undici fantasmi vengono attraversati. Pagina dopo pagina il Lettore scopre che molte delle idee che governano la sua vita sono soltanto costruzioni dell’immaginazione. Perché «Tutto è vanità».
Gli Arcani
04. L’Innocenza
L’ultima menzogna degli esseri puri05. L’Intelligenza
Una superstizione ci governa06. La Felicità
Analisi di una dittatura07. L’Ordine
La costruzione dell’inesistente08. La Moralità
L’arte di venerare un’ombra09. La Democrazia
Anatomia di una superstizione chiamata maggioranza10. Il Successo
L’idolo caduco che ci tiene in ginocchio11. La Giustizia
Un’illusione di equilibrio che oscilla tra vendetta e menzogna12. La Razionalità
Il simulacro della giustizia in un mondo senza ordine13. Il Progresso
L’illusione meccanica di un destino senza meta14. Il Potere
Come imporsi dei limiti inesistenti15. La Meritocrazia
I simili si scelgono16. La Perfezione
La caccia disperata all’inesistente17. La Sicurezza
Il mondo cade a pezzi18. Il Danaro
Il nulla che governa il mondo19. La Certezza
Un castello di carte in una tempesta20. La Fama
L’eco di un nome nel vuoto21. L’Identità
Pensare di essere qualcuno22. Il Talento
Non esiste ma tutti ce l’hanno23. La Scienza
Il sapere che si crede infallibile24. La Verità
La falsità che non abbiamo ancora smascherato25. La Libertà
Essere prigionieri di se stessiLe Sephirot
26. La Paura
Il gioco delle ombre27. La Colpa
Il fondamento del nulla28. Il Disonore
La tirannia dell’apparenza29. La Sconfitta
Ma ci credi veramente?30. La Vergogna
Il fantasma che si crede giudice31. La Mediocrità
L’ossessione dell’eccezionalità e il declino della normalità32. Il Fallimento
L’unico esito possibile33. L’Errore
La perfezione della caduta34. L’Incoerenza
La logica dei vivi35. Il Rimpianto
La nostalgia dell’irreale36. L’Imperfezione
La bellezza è l’armonia dei difettiIII. Il V.I.T.R.I.O.L. (libri 37-51): che cosa siamo diventati?
Quindici discese nell’oscurità. Ogni discesa conduce sempre più in profondità. Fino alla disperazione di Sisifo. Ma questa volta accade qualcosa di inatteso. E l’abisso diventa il luogo della speranza.
37. Caino
L’ombra dell’invidia e il peso del sangue38. Napoleone
L’ambizione di un destino39. Satoshi Nakamoto
Il denaro è una menzogna40. Leviatano
Lo Stato elettronico41. Ares
L’ultima marcia della guerra42. Mandela
La disuguaglianza e trenta colpi di piccone43. Polifemo
L’ignoranza è una caverna senza uscita, la saggezza un labirinto senza fine44. Gengis Khan
L’uomo che volle tutto e trovò il nulla45. Pilato
La condanna dell’indifferenza46. Gandhi
L’oppressione e l’esorcismo impossibile47. Don Chisciotte
L’alienazione del mondo e la ragione del cavaliere48. Alan Turing
L’iniquità dell’universo ovvero sulla logica del disequilibrio cosmico e la possibilità di un universo giusto49. Eichmann
Il conformismo: la meccanica del male50. Zero
La fine è l’inizio51. Sisifo
La disperazione dell’eterno ritornoIV. L’Anabasi (libri 52-84): che cosa possiamo ancora essere?
Là dove termina la discesa, comincia la risalita. Ma per salire occorre liberarsi del peso degli idoli dell’uomo: la giustizia, il potere, la ragione, il destino, l’identità. Ed imparare ad essere sacrificio, preghiera, profezia, mistero e assoluto. Fino alla trasfigurazione.
Ciò che non è
La Giustizia
52. Sigmund
La colpa si crea53. Carl
La prova è una finzione54. Erich
Il sistema è colpevoleIl Potere
55. Giuliano
La pazzia del potere56. Federico
L’ombra dell’ignoto57. Tommaso
Il silenzio dell’eternitàLa Ragione
58. Erasmo
Il regno delle illusioni59. Montaigne
Il crepuscolo della ragione60. Voltaire
Il velo del mondoIl Destino
61. Confucio
La saggezza dell’errore62. Alessandro
Il condottiero dell’anima63. Tamerlano
Il prezzo della vittoriaL’Identità
64. Gautama
Il sogno del sacro65. Gilgamesh
La battaglia dell’inevitabile66. Pitagora
Il labirinto del moltepliceCiò che è
Il Sacrificio
67. Ipazia
Il sacrificio della sapienza68. Giovanna
La luce del fuoco69. Edith
Il mistero della croceLa Preghiera
70. Giovanni
La voce nel deserto71. Kurt
L’equazione dell’infinito72. Laozi
La pienezza del vuotoLa Profezia
73. Elia
La chiamata del prescelto74. Samuele
Il viaggio del profeta75. Geremia
Il destino dell’inviatoIl Mistero
76. Nigredo
L’Ombra77. Albedo
La Luce78. Rubedo
L’AmoreL’Assoluto
79. Caos
Il decision making nelle complessità80. Essere
Della vita e di altre belle favole81. Dio
Un’autobiografiaL’Amore
82. Gesù
L’Avvento83. Gesù
Il Ministero84. Gesù
La PassioneV. Colpevole. Innocente (libri 85-93): chi siamo quando il mondo ha già deciso chi siamo?
Il cammino ricomincia dal giudizio dell’uomo su Dio e lo riporta in terra. Che senso ha la giustizia se è amministrata da un mondo ingiusto? “Colpevole. Innocente” è un trattato in nove volumi sulla nascita, la costruzione e il rovesciamento del giudizio umano. Il percorso parte da un mondo che non conosce ancora la colpa e mostra come il sistema costruisca il colpevole, come l’innocenza possa diventare un alibi e come il potere possa usare la giustizia per sentirsi innocente. Ma il cammino non finisce con l’assoluzione. Finisce con un rovesciamento. Il condannato non è colui che ha fallito davanti alla legge. È colui che il sistema non è riuscito a incorporare. Perché la domanda più terribile non è: chi è colpevole? Ma è: chi ha il diritto di dirlo?
85. Natura
Prima del giudizio, il mondo accadeva senza chiedere perdono86. Stato
La paura costruì le mura. Gli uomini chiamarono casa quella prigione87. Legge
Ieri era necessità, domani vergogna88. Giustizia
La legge parla a tutti. La giustizia ne prende uno a caso89. Potere
Il potere ama ciò che può usare. Teme ciò che non può contenere90. Sentenza
Una favola che vuole diventare il tuo destino91. Morale
Il diritto giudica ciò che fai. La morale decide ciò che sei92. Colpa
E tutti si lavarono le mani93. Innocenza
Non appartenere alla misura di chi giudicaVI. Il Viandante (libri 94-108): chi siamo quando tutto il mondo crolla?
E l’uomo che non appartiene al mondo si sveglia e scopre che il mondo non basta più. Inizia il cammino. Ogni tappa apre una ferita diversa. Cerca una risposta e scopre che ogni risposta distrugge una certezza. Vuoto, luce, Amore. Per costruire fortezza e temperanza. Per imparare a permanere quando tutto crolla. In sapienza e magnanimità.
94. Terra
Un uomo si sveglia95. Sete
La fede custodisce96. Fango
La parola entra nel mondo97. Corona
La giustizia sale sul trono98. Specchio
Il volto negato ritorna99. Fato
Un uomo accoglie il destino100. Fiume
Il passo diventa una via101. Porta
Il muro si apre102. Alba
La sconfitta della vittoria103. Voce
La rinuncia prepara la strada104. Misura
La ragione incontra il limite105. Acqua
Il mondo continua a scorrere106. Polvere
La maschera viene perduta107. Soglia
Il disperso ritrova il nome108. Fuoco
L’amore diventa camminoVII. L’Ascesa (libri 109-114): cosa possono dirci le parole che danzano?
L’Opera compie un ulteriore passo. Alla parola si aggiunge la musica. E il cammino ricomincia per la terza volta, non per tornare al principio, ma per vedere la fine con una luce diversa. Nessuno invoca. Mishima offre il corpo. Icarus sceglie la luce. Argus cerca il suo Ulisse fino ai confini del sistema solare e continua anche quando l’ossigeno finisce. Poi Light attraversa la vita e la morte di Gesù di Nazaret attraverso il compimento dell’“Io sono” della rivelazione antica, אֶהְ יֶה אֲשֶר אֶהְ יֶה, che riappare nella forma concreta delle sue parole: pane della vita, luce del mondo, buon pastore, risurrezione e vita, vera vite. Infine Il Vuoto. Davanti al sepolcro, la luce non illumina più qualcosa. È ciò che rimane.
109. Nessuno
110. Mishima
111. Icarus
112. Argus
113. Light
114. Il Vuoto
VIII. La Trasfigurazione (libri 115-125): cosa possiamo apprendere dal silenzio?
Una raccolta di immagini attraversa conclude “L’Opera” quando la parola e la musica hanno raggiunto il proprio limite. Non illustrazioni. Non documenti. Apparizioni. Mondo scarnificato: la città diventa geometria, il corpo diventa segno, l’ombra diventa materia, la luce diventa architettura. Il silenzio non è mancanza di significato. È il mondo che, dopo essere stato interrogato per centinaia di volumi, comincia a rispondere.
115-125. Visioni
L’Opera non è una raccolta di libri. È un cammino. Non conduce verso una teoria. Conduce verso una trasfigurazione. E solo allora il Lettore comprende che ciò che cercava fin dall’inizio non era una teoria, né una filosofia, né un sistema. Era l’Amore.


