Nessuno Oggi

nessuno oggi domenico riccio


una notte DI MEZZA ESTATE

Nessuno Oggi

La notte tra il 13 e il 14 luglio 2026 è arrivata di getto, dal niente. Non credo di averla mai scritta io.

Nessuno Oggi - Versione 1

Nessuno Oggi - Versione 2

Intro

Un respiro vicino al microfono, silenzio, una sola nota bassa di pianoforte.

Tema A — Strofa

Signore, guarda il mondo com'è stanotte:
qualcuno soffre,
qualcuno piange,
qualcuno ha fame.

Tema B — Ritornello

Nessuno oggi soffra.
Nessuno oggi pianga.
Nessuno oggi abbia fame.

Tema A — Strofa

Ma se il tuo cielo resta chiuso
e la terra resta com'è,
se la sofferenza non si toglie,
se il pianto non si asciuga,
se la fame resta fame,
se qualcuno deve ancora portarne il peso...

Tema B — Ritornello, variante

Nessuno oggi soffra.
Nessuno oggi pianga.
Nessuno oggi abbia fame.

Tema A — Strofa

E se non puoi togliere il male dal mondo, Signore,
allora non toglierlo.
Raccoglilo.
Non lasciarlo disperso.
Fa' che cada tutto
in un solo luogo.

Bridge — Il rovesciamento

Che il dolore abbia un nome,
e quel nome sia il mio.
Che il pianto abbia una casa,
e quella casa sia io.
Che la fame trovi un rifugio,
e quel rifugio sia il mio.
Che il freddo trovi il mio corpo.
Che la sete trovi la mia bocca.
Che la notte trovi i miei occhi.

E quando il mondo dirà
«Nessuno soffra»,
fa' che quel Nessuno sia io.
Fa' che Nessuno sia io.
Fa' che Nessuno sia io.
Fa' che Nessuno sia io.

Tema B — Ritornello finale

Nessuno oggi soffra.
Nessuno oggi pianga.
Nessuno oggi abbia fame.

Outro

Silenzio, respiro, un'ultima nota, dissolvenza.

Nessuno.

La chitarra acustica resta sola.

Nessuno sia io.

L'accordo finale del synth risuona e si spegne.


Non so bene da dove sia arrivata. So che tra il 13 e il 14 luglio, in un silenzio quasi totale, si è scritta da sola — o forse ha scritto me. Non l'ho cercata, non l'ho costruita: è arrivata già intera, come se qualcuno l'avesse solo dettata a chi era sveglio ad ascoltare.

È il tentativo più nudo che abbia fatto finora di guardare in faccia la domanda più antica: perché il dolore esiste, se esiste un Dio che potrebbe toglierlo? E se la risposta non fosse "toglierlo", ma "prenderlo"? Nessuno è la parola più piccola e più grande insieme: quando il mondo chiede che nessuno soffra, io scelgo di essere quel Nessuno.

#Leadership

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