Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta imu
Caricamento articoli in corso...

La natura giuridica degli IRCCS

Immagine
  La natura giuridica degli IRCCS: perché non sono "semplici" società commerciali Quando si parla di IRCCS — gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico — capita spesso di fermarsi al dato più superficiale: molti di essi sono costituiti sotto forma di S.p.A. o S.r.l., e questo induce a pensare che si tratti, a tutti gli effetti, di imprese commerciali come le altre. È una conclusione affrettata, e per certi versi fuorviante, che ignora decenni di evoluzione normativa, di prassi amministrativa e di giurisprudenza sulla vera natura di questi enti — con conseguenze tutt'altro che teoriche, specie sul piano fiscale. Cosa sono gli IRCCS Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico sono enti a rilevanza nazionale, dotati di autonomia e personalità giuridica, che perseguono — secondo standard di eccellenza — finalità di ricerca prevalentemente clinica e traslazionale in campo biomedico, unitamente a prestazioni di ricovero e cura di alta specialità (art...

Decadenza e prescrizione nell’accertamento e nella riscossione dei tributi locali

Immagine
Con l’ordinanza Cass. civ., sez. V, 26 gennaio 2026, n. 1781, la Suprema Corte interviene su una questione che continua a generare contenzioso e decisioni difformi: la corretta individuazione dei termini decadenziali applicabili, rispettivamente, alla fase di accertamento e a quella di riscossione dei tributi locali e la distinzione con i termini di prescrizione. La pronuncia si segnala per il rigore con cui viene ricondotta a sistema la disciplina introdotta dalla legge n. 296/2006, censurando un errore di qualificazione giuridica che incide direttamente sulla legittimità dell’atto impositivo. Il caso trae origine da avvisi di accertamento TARI notificati da Roma Capitale per infedele dichiarazione, relativi alle annualità 2014-2018. Il giudice di appello aveva ritenuto decaduto il potere impositivo con riferimento all’anno 2014, assumendo che la notifica dell’avviso fosse intervenuta oltre i termini previsti. Tale conclusione poggiava, tuttavia, sull’applicazione del termine triennal...

Esenzione Imu per gli Enti Didattici: il Costo Medio per Studente è il parametro di non commercialità

Immagine
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una rilevante novità nel panorama della fiscalità locale immobiliare, inserendo norme di interpretazione autentica che mirano a risolvere in via definitiva le annose incertezze riguardanti l'esenzione dall'Imposta Municipale Propria (IMU) per gli immobili destinati ad attività didattiche posseduti dagli Enti Non Commerciali. Il legislatore è intervenuto per chiarire il perimetro applicativo dell'agevolazione, ancorando il concetto di "modalità non commerciale" a un parametro numerico oggettivo, ovvero il Costo Medio per Studente (CMS), eliminando così ogni discrezionalità che aveva caratterizzato la disciplina (art. 1, commi 853-856, Legge n. 199/2025). La necessità di questo intervento normativo affonda le radici nella complessa evoluzione della disciplina, nata con l'articolo 7 del decreto legislativo n. 504 del 1992, che nel sistema della previgente ICI riconosceva l'esenzione per gli immobili utilizzati da enti n...

Esenzione IMU per gli enti non commerciali sanitari e assistenziali dopo la Legge di bilancio 2026

Immagine
La legge di bilancio 2026 è intervenuta in materia di esenzione IMU per gli enti non commerciali operanti nei settori della sanità (art. 1, commi 853-855, l. n. 199/2025). La finalità perseguita è quella di ricondurre in modo espresso e vincolante l’ambito applicativo dell’agevolazione ai principi desumibili dal diritto unionale, evitando incertezze interpretative e applicazioni estensive incompatibili con la disciplina sugli aiuti di Stato. L’intervento normativo precisa il perimetro esatto della esenzione concordemente ai principi unionali, rafforzando il nesso tra beneficio fiscale, assenza di attività economica e funzione solidaristica svolta dagli enti non commerciali. Nel sistema previgente all’IMU, l’esenzione dall’ICI era riconosciuta agli immobili utilizzati da enti non commerciali e destinati esclusivamente allo svolgimento, con modalità non commerciali, di una serie di attività di interesse generale, tra cui quelle assistenziali e sanitarie (art. 7, comma 1, lett. i, d.lgs....

Contraddittorio preventivo anche per l'IMU

Immagine
Contraddittorio preventivo anche per l’IMU? La C.G.T. di Avellino dice sì: l’accertamento per omessa dichiarazione non è un atto “automatizzato” e deve essere preceduto da un confronto effettivo con il contribuente. Una decisione che rafforza le garanzie procedimentali anche a livello locale e richiama Comuni e Regioni ad adeguare i propri regolamenti allo Statuto del contribuente. Ne parlo nel mio nuovo articolo su Eutekne