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Manuale delle Crisi d'Impresa e del Sovraindebitamento - Domenico Riccio

Il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza

Manuale sistematico di Domenico Riccio, con un approfondimento sul trattamento del credito dell'Agenzia delle Entrate

 

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Il diritto della crisi d'impresa e dell'insolvenza non è soltanto una branca specialistica del diritto commerciale: è il punto d'incontro tra economia, diritto, finanza, impresa e fiscalità. Questo manuale, scritto da Domenico Riccio — Dottore di Ricerca in Diritto Privato, Diritto Commerciale, Diritto Tributario — attraversa in modo sistematico l'intero Codice della crisi, con un'attenzione costante al trattamento del credito dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione nelle procedure di regolazione della crisi e nel sovraindebitamento. Ogni capitolo si apre singolarmente: un indice pensato per la consultazione rapida da parte di professionisti, imprese e operatori del diritto tributario.

Parte Generale

I principi comuni a tutti gli strumenti di regolazione della crisi: definizioni, accesso alla procedura, classi di creditori, soggetti coinvolti e trattamento del credito tributario e contributivo.

1. Definizioni, adeguati assetti e principi generali

Le fondamenta del nuovo diritto della crisi

Il capitolo fissa i presupposti della crisi e dell'insolvenza e analizza gli assetti organizzativi adeguati richiesti dall'art. 2086 c.c. e dall'art. 3 CCII: gli strumenti di allerta precoce che ogni imprenditore e ogni professionista devono conoscere prima ancora di confrontarsi con il Fisco o con gli altri creditori.

Check-list 1. Valutazione degli Adeguati Assetti

Lo strumento operativo per l'organo di controllo

Una check-list pratica, da applicare con cadenza almeno trimestrale, per monitorare il DSCR a dodici mesi e gli altri indicatori di equilibrio economico-finanziario previsti dal Codice, ai sensi dell'art. 2086 c.c. e dell'art. 3 CCII.

2. Il procedimento unitario di accesso

Una sola porta per tutti gli strumenti di regolazione della crisi

Analizza la principale innovazione processuale del Codice: un accesso unificato che consente di orientare la domanda verso lo strumento più adatto, anche in presenza di iniziative concorrenti dei creditori, compresa l'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Check-list 2. Document-kit per l'Accesso alla Domanda Unitaria

Tutti i documenti da depositare insieme al ricorso

L'elenco documentale, contabile e fiscale, obbligatorio ai sensi dell'art. 39 CCII: utile anche per ricostruire correttamente la posizione debitoria verso l'Erario prima del deposito della domanda.

3. Classi di creditori e regole di distribuzione

La grammatica economica della ristrutturazione

Illustra i criteri di formazione delle classi, le regole di priorità relativa e assoluta e il trattamento differenziato dei crediti, compresi quelli erariali e previdenziali.

4. I soggetti delle procedure

Il fattore umano nel diritto della crisi

Un capitolo dedicato ai ruoli di debitore, creditori, organi di controllo, esperto e curatore, con attenzione al rapporto tra i professionisti della crisi e l'amministrazione finanziaria.

5. Il trattamento dei crediti tributari e contributivi

Il capitolo chiave per chi tratta con l'Agenzia delle Entrate

Il cuore fiscale del manuale: la transazione fiscale, il voto e il cram-down sul credito dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, e i criteri con cui il giudice della crisi valuta la convenienza della proposta rispetto all'alternativa liquidatoria. Un'analisi indispensabile per l'avvocato tributarista e per il commercialista che assiste imprese in difficoltà con il Fisco.

6. Il gruppo di imprese nelle procedure di regolazione della crisi

Quando la crisi coinvolge più società collegate

Disciplina il coordinamento tra le procedure delle diverse società del gruppo, la consolidazione informativa e le regole di gestione unitaria della crisi.

Parte Speciale

Tutti gli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza, dalla composizione negoziata alla liquidazione giudiziale, fino all'esdebitazione e al sovraindebitamento del debitore civile.

Schema degli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza

La mappa di tutti gli strumenti, a colpo d'occhio

Una tabella di sintesi che confronta condizioni di accesso, natura giudiziale o stragiudiziale ed effetti di ciascuno strumento: una guida rapida di orientamento prima di scegliere il percorso più adatto al caso concreto.

1.1 La composizione negoziata della crisi d'impresa

Anticipare la crisi, prima del giudizio

Il principale strumento di allerta e negoziazione stragiudiziale introdotto dal Codice, con il ruolo dell'esperto indipendente e le misure protettive verso i creditori, inclusa l'Agenzia delle Entrate.

1.2 La composizione negoziata per le imprese sottosoglia

La versione semplificata per le piccole imprese

Il percorso riservato agli imprenditori sotto le soglie di fallibilità, con gli adattamenti procedurali previsti dall'art. 25-quater CCII.

2. Il concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio

L'esito naturale della composizione negoziata non riuscita

Un istituto originale, riservato ai casi in cui le trattative con i creditori non abbiano avuto esito positivo, con una disciplina di voto e omologazione del tutto particolare.

3. Gli accordi in esecuzione di piani attestati di risanamento

La massima espressione dell'autonomia privata

Il piano attestato come strumento stragiudiziale di risanamento, con l'attestazione del professionista indipendente e la protezione degli atti compiuti in esecuzione del piano.

4. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti

Tra autonomia privata e controllo del giudice

Analizza le diverse tipologie di accordi — ordinari, agevolati, ad efficacia estesa — e il ruolo della transazione fiscale nell'accordo con l'Agenzia delle Entrate.

5. Il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO)

L'istituto di derivazione europea

Il PRO e la sua distanza dal concordato preventivo: nessuna causa concordataria tipica, piena libertà nella distribuzione del valore e un cram-down particolarmente incisivo sul credito tributario.

6. Le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento

Quando la crisi riguarda la persona, non solo l'impresa

Il piano del consumatore, il concordato minore e la ristrutturazione dei debiti del consumatore, per i debitori non fallibili, comprese le posizioni debitorie verso l'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

7. Il concordato preventivo

Lo strumento cardine del Codice

Presupposti, classi, piano, attestazione, voto e omologazione della procedura concorsuale più diffusa, con un approfondimento sulla transazione fiscale e sul cram-down del credito erariale.

8. La liquidazione giudiziale

La risposta dell'ordinamento all'insolvenza conclamata

La procedura che ha sostituito il vecchio fallimento: apertura, effetti per il debitore e per i creditori, accertamento del passivo e liquidazione dell'attivo.

9. Il concordato nella liquidazione giudiziale

Una via di uscita alternativa alla liquidazione

Come evitare che la liquidazione giudiziale debba concludersi necessariamente con la vendita frazionata dei beni, attraverso una proposta di concordato endo-fallimentare.

10. La liquidazione controllata del sovraindebitato

Il versante liquidatorio del sovraindebitamento

La procedura per il debitore non fallibile che non dispone, o non riesce a utilizzare, uno strumento di ristrutturazione negoziale, con la nomina del liquidatore e il programma di liquidazione.

11. L'esdebitazione

La seconda opportunità per il debitore onesto

L'istituto che libera il debitore meritevole dai debiti residui, compreso il debito tributario e previdenziale non soddisfatto, al termine della procedura.

12. La liquidazione coatta amministrativa

Quando la crisi è gestita dall'autorità di vigilanza

La procedura amministrativa riservata a specifiche categorie di imprese vigilate, affidata non al giudice ma all'autorità di controllo del settore.

Un manuale pensato per accompagnare l'imprenditore, il professionista e il consulente lungo l'intero percorso della crisi d'impresa: dall'allerta precoce fino all'esdebitazione, senza mai perdere di vista il rapporto — spesso decisivo — con l'Agenzia delle Entrate.

Domenico Riccio Dottore di Ricerca in Diritto Privato, Diritto Commerciale, Diritto Tributario, già Consulente Giuridico-Tributario governativo e docente universitario (SSEF, LUISS, ecc.), con all’attivo specializzazione, master, dottorati, progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale, autore di oltre 200 pubblicazioni, con consolidata esperienza negli affari legali e istituzionali e nella gestione di contesti normativi complessi, coniuga rigore scientifico e visione interdisciplinare nel rapporto con l’Amministrazione Finanziaria e nella prevenzione del rischio fiscale (Fiscal Risk Governance); alla scrittura giuridica affianca una ampia produzione di opere di management, psicologia, storia, filosofia per una leadership trasformazionale e il decision making nelle complessità. Assiste imprese e privati per la gestione strategica e tributaria oltre che nelle procedure di composizione della crisi d'impresa e del sovraindebitamento presso lo Studio Riccio.

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