Come pubblicare libri su Amazon con Kindle Direct Publishing (KDP) e non avere problemi

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Il risultato della applicazione del Manuale è questo: L'Opera

Come pubblicare libri su Amazon con Kindle Direct Publishing (KDP) e non avere problemi

Manuale operativo di Compliance Amazon KDP

Edizione 2026


Capitolo 1 – Le fonti normative Amazon

Lo scopo del presente Manuale è raccogliere in un unico testo tutte le regole che disciplinano la pubblicazione di libri tramite Kindle Direct Publishing (KDP), coordinando documenti che Amazon pubblica separatamente e che, nella pratica, vengono spesso consultati in modo frammentario.

Le regole non derivano da un unico documento, ma da un sistema composto da condizioni contrattuali, policy, linee guida e regole della Community, tutte concorrenti nel disciplinare il rapporto tra autore, editore e piattaforma.

Le fonti esaminate comprendono:

  • Contratto KDP;
  • Termini e Condizioni KDP;
  • Linee guida per i contenuti;
  • Linee guida sui metadati;
  • Linee guida sul copyright;
  • Materiali offensivi e controversi;
  • Linee guida della Community;
  • Linee guida sulle recensioni;
  • Policy sui prodotti soggetti a restrizioni;
  • Ulteriori documenti di supporto forniti da Amazon.

Ne consegue che la conformità di un libro non dipende esclusivamente dal suo contenuto, ma anche dai metadati, dalle modalità di promozione, dalla gestione delle recensioni, dall'utilizzo delle immagini, dalla corretta attribuzione dei diritti e, più in generale, dal comportamento dell'editore all'interno dell'ecosistema Amazon.

Articolo 1 – Principio generale di buona fede

Tutta la documentazione Amazon è ispirata ad un principio fondamentale: l'autore deve utilizzare KDP esclusivamente per pubblicare opere autentiche, correttamente identificate e destinate ai clienti, senza porre in essere condotte idonee a manipolare il funzionamento della piattaforma.

Questo principio costituisce la chiave interpretativa di tutte le policy.

Ogni comportamento che possa apparire finalizzato ad alterare artificialmente:

  • risultati di ricerca;
  • classifiche;
  • recensioni;
  • letture;
  • vendite;
  • metadati;
  • visibilità;

può essere valutato come comportamento manipolativo anche quando la singola condotta, isolatamente considerata, non sia espressamente vietata.

Articolo 2 – Principio della trasparenza

Ogni informazione inserita su Amazon deve essere vera. Ciò vale per:

  • titolo;
  • sottotitolo;
  • autore;
  • collaboratori;
  • editore;
  • descrizione;
  • categorie;
  • parole chiave;
  • immagini;
  • contenuto del libro.

È vietata qualsiasi informazione che possa indurre il cliente in errore.

Articolo 3 – Principio della pertinenza

Ogni elemento pubblicato deve essere pertinente al libro. Amazon richiede che:

  • le parole chiave descrivano realmente il libro;
  • la descrizione rappresenti realmente il contenuto;
  • il titolo corrisponda all'opera;
  • le categorie siano coerenti;
  • le immagini siano pertinenti.

L'inserimento di elementi destinati unicamente ad aumentare la visibilità costituisce violazione delle policy. Le parole chiave devono descrivere fedelmente il contenuto e non possono essere fuorvianti o utilizzate per aggirare il sistema di ricerca.

Articolo 4 – Principio dell'originalità

L'autore deve possedere i diritti necessari su tutto ciò che pubblica. Ciò riguarda:

  • testo;
  • immagini;
  • fotografie;
  • grafica;
  • traduzioni;
  • tabelle;
  • schemi;
  • copertine.

Amazon può richiedere in qualsiasi momento la dimostrazione della titolarità dei diritti.

Articolo 5 – Principio di correttezza verso il cliente

L'intero sistema Amazon è costruito sulla tutela del cliente. Per questa ragione sono vietate tutte le pratiche che possano alterare il processo decisionale del lettore, comprese:

  • metadati ingannevoli;
  • recensioni manipolate;
  • informazioni false;
  • pubblicità occulta;
  • contenuti fuorvianti.

Articolo 6 – Principio di responsabilità dell'autore

L'autore è l'unico responsabile di:

  • contenuto;
  • metadati;
  • immagini;
  • diritti;
  • attività promozionali;
  • recensioni eventualmente sollecitate in violazione delle policy.

L'ignoranza delle regole non costituisce motivo di esenzione.

Articolo 7 – Potere discrezionale di Amazon

Dalla documentazione emerge un principio molto importante. Amazon si riserva un ampio potere discrezionale nel valutare:

  • conformità dei libri;
  • adeguatezza dei contenuti;
  • idoneità dei metadati;
  • correttezza delle recensioni;
  • sicurezza della piattaforma;
  • comportamenti degli account.

Per i materiali offensivi e controversi, Amazon dichiara espressamente di poter valutare l'adeguatezza delle offerte tenendo conto della propria comunità globale di clienti e di poter rimuovere qualsiasi offerta a propria esclusiva discrezione, adottando anche misure come sospensione dell'account, cessazione del rapporto commerciale e trattenuta dei pagamenti.

Prime regole fondamentali (Checklist n. 1)

Da tutto il materiale analizzato emergono già dieci regole fondamentali:

  1. Pubblicare esclusivamente opere per le quali si possiedono i diritti.
  2. Utilizzare metadati veritieri, pertinenti e non ingannevoli.
  3. Evitare qualsiasi pratica suscettibile di essere interpretata come manipolazione dei servizi Amazon.
  4. Assicurare la coerenza tra titolo, descrizione, categorie, parole chiave e contenuto del libro.
  5. Non utilizzare materiale protetto senza autorizzazione.
  6. Evitare contenuti vietati o soggetti a restrizioni secondo le policy Amazon.
  7. Mantenere un comportamento trasparente nelle attività promozionali.
  8. Non influenzare il sistema delle recensioni.
  9. Conservare la documentazione idonea a dimostrare la titolarità dei diritti e la buona fede editoriale.
  10. Considerare sempre che Amazon dispone di un ampio potere discrezionale nella valutazione della conformità delle pubblicazioni.

Capitolo 2 – I metadati

Sezione I – Nozione e funzione dei metadati

Per metadati si intendono tutte le informazioni che identificano e descrivono un libro all'interno del catalogo Amazon. Essi non costituiscono un mero elemento descrittivo, ma rappresentano uno dei principali strumenti attraverso i quali Amazon:

  • indicizza il libro;
  • lo classifica;
  • lo rende ricercabile;
  • lo propone agli utenti;
  • valuta la conformità dell'opera alle proprie policy.

Ne consegue che, anche in presenza di un contenuto perfettamente lecito, metadati non conformi possono determinare:

  • rifiuto della pubblicazione;
  • blocco della modifica;
  • soppressione del libro;
  • sospensione dell'account;
  • chiusura definitiva del rapporto contrattuale.

L'esperienza pratica dimostra che numerosi provvedimenti adottati da Amazon trovano origine proprio nell'utilizzo improprio dei metadati, anche quando il testo dell'opera non presenta alcuna criticità.

Articolo 8 – Principio generale

Ogni metadato deve possedere contemporaneamente cinque requisiti fondamentali. Deve essere:

  • vero;
  • pertinente;
  • verificabile;
  • non ingannevole;
  • utile al lettore.

La mancanza anche di uno solo di tali requisiti può determinare una violazione delle policy.

Articolo 9 – Il titolo

Il titolo identifica l'opera. Amazon pretende che il titolo riportato nei metadati coincida con quello effettivamente presente sulla copertina e all'interno del libro. Non è consentito utilizzare il titolo come strumento di posizionamento nei risultati di ricerca. Il titolo deve identificare l'opera e non svolgere funzioni pubblicitarie.

Regole operative

Sono generalmente ammessi:

  • titolo dell'opera;
  • eventuale volume;
  • eventuale edizione;
  • eventuale indicazione della collana.

Sono normalmente vietati:

  • slogan pubblicitari;
  • promesse di risultato;
  • parole chiave inserite artificialmente;
  • elenchi di argomenti destinati esclusivamente ad aumentare la visibilità;
  • riferimenti non pertinenti.

Articolo 10 – Il sottotitolo

Il sottotitolo serve a chiarire meglio il contenuto. Non può trasformarsi in un contenitore di keyword. Il sottotitolo deve mantenere una funzione descrittiva.

Ad esempio:

Corretti:

  • Manuale pratico di diritto tributario
  • Guida operativa alle notifiche fiscali

Più rischiosi:

  • Diritto tributario – Fisco – Agenzia Entrate – Cartelle – Ricorsi – Processo – Commercialista – Avvocato – Università

In questo caso il sottotitolo assume la funzione di elenco di parole chiave.

Articolo 11 – Nome dell'autore

Il campo autore serve esclusivamente a identificare l'autore. Amazon specifica che non possono essere inseriti parole chiave, tag HTML, né ulteriori informazioni estranee al nome dell'autore.

Pertanto sono conformi:

  • Mario Rossi
  • Mario Rossi Ph.D. (se realmente utilizzato come parte del nome professionale, con prudenza e coerenza)

Sono invece da evitare:

  • Mario Rossi – Esperto fiscale
  • Mario Rossi | Commercialista
  • Mario Rossi | Miglior autore
  • Mario Rossi [www]...

Articolo 12 – Collaboratori

Il campo "Collaboratori" deve essere utilizzato esclusivamente per indicare soggetti che abbiano effettivamente contribuito alla realizzazione dell'opera (ad esempio coautori, redattori, illustratori o traduttori). Amazon consente un numero illimitato di collaboratori, ma vieta di inserire parole chiave, tag HTML o altre informazioni estranee ai nominativi. Inoltre, per le opere in pubblico dominio tradotte devono essere indicati l'autore originario e il traduttore, ovvero "Anonimo" se il traduttore non è noto.

Articolo 13 – Editore

Nel campo editore possono essere indicati soltanto il nome dell'autore oppure il nome della casa editrice. Amazon vieta espressamente di inserire:

  • nomi di altre case editrici;
  • riferimenti ad Amazon;
  • riferimenti a Kindle;
  • siti internet;
  • nomi di dominio.

Articolo 14 – Descrizione del libro

La descrizione costituisce una presentazione dell'opera. Deve essere fedele, obiettiva e pertinente. Non deve indurre il cliente a credere che il libro contenga informazioni inesistenti.

Sono da evitare:

  • promesse assolute;
  • risultati garantiti;
  • affermazioni non verificabili;
  • informazioni estranee.

Articolo 15 – Parole chiave

Le keyword rappresentano uno degli aspetti più delicati dell'intera disciplina. Amazon raccomanda di utilizzare parole o brevi frasi che descrivano realmente il contenuto del libro, suggerendo di mettersi nei panni del lettore. Sono vietate parole chiave che non descrivano la trama o l'argomento centrale dell'opera, nonché keyword fuorvianti o finalizzate ad aggirare il sistema di ricerca.

Ne deriva che ogni parola chiave dovrebbe poter rispondere positivamente alla domanda: "Un lettore che cerca questa parola troverà realmente ciò che si aspetta acquistando questo libro?"

Se la risposta è negativa, la keyword è da considerarsi ad alto rischio.

Articolo 16 – Categorie

La categoria deve rappresentare l'effettivo contenuto del libro. La scelta di categorie popolari ma non pertinenti può essere interpretata come manipolazione dell'indicizzazione.

Articolo 17 – Copertina

La copertina costituisce anch'essa un metadato. Essa deve:

  • rappresentare il libro;
  • non ingannare;
  • non utilizzare marchi altrui;
  • non simulare pubblicazioni ufficiali;
  • non contenere elementi fuorvianti.

Articolo 18 – Keyword stuffing

Una delle violazioni più frequenti riguarda il cosiddetto keyword stuffing. Con questa espressione si intende la ripetizione artificiale di parole chiave nei metadati al solo scopo di migliorare il posizionamento. Può manifestarsi mediante:

  • ripetizioni dello stesso termine;
  • elenchi di materie;
  • successioni di sinonimi;
  • accumulo di concetti;
  • utilizzo del titolo come contenitore di keyword.

È irrilevante che le parole siano, singolarmente considerate, pertinenti: ciò che rileva è l'effetto complessivo di sovra-ottimizzazione.

Articolo 19 – Principio della moderazione

Dall'insieme delle policy emerge un criterio interpretativo di particolare importanza. Quando esistono due modalità di compilare un metadato, entrambe astrattamente corrette, deve essere preferita quella:

  • più semplice;
  • più chiara;
  • meno ottimizzata;
  • maggiormente orientata al lettore.

Questo approccio riduce sensibilmente il rischio che il sistema interpreti la struttura dei metadati come artificiosamente orientata al posizionamento.

Check-list operativa n. 2 – Verifica dei metadati

Prima della pubblicazione, l'autore dovrebbe verificare che:

  • il titolo coincida con quello riportato nel libro e sulla copertina;
  • il sottotitolo abbia funzione descrittiva e non promozionale;
  • il nome dell'autore contenga esclusivamente l'identità dell'autore;
  • i collaboratori indicati abbiano realmente contribuito all'opera;
  • il campo editore non contenga riferimenti vietati;
  • la descrizione rappresenti fedelmente il contenuto;
  • ogni parola chiave sia pertinente e utile al lettore;
  • le categorie siano coerenti con il contenuto;
  • la copertina non contenga elementi ingannevoli o lesivi di diritti altrui;
  • l'insieme dei metadati non produca un effetto di sovra-ottimizzazione (keyword stuffing).

Capitolo 3 – Analisi sistematica dei metadati secondo le linee guida Amazon

Il presente capitolo sviluppa in forma sistematica le Linee guida sui metadati per i libri fornite da Amazon, trasformandole in regole operative di compliance.

Articolo 20 – Il principio della corrispondenza

Uno dei principi che emerge con maggiore chiarezza è il principio della corrispondenza. Amazon richiede che le informazioni inserite nei metadati coincidano con quelle effettivamente presenti nel libro. Tale principio riguarda, in particolare:

  • titolo;
  • sottotitolo;
  • autore;
  • serie;
  • copertina.

Per i libri cartacei il titolo deve comparire sulla copertina (fronte o dorso) e corrispondere ai metadati; se il titolo è riportato anche nel manoscritto, deve essere identico a quello inserito in fase di pubblicazione. Ne consegue che ogni discordanza costituisce un fattore di rischio.

Articolo 21 – Il titolo come elemento identificativo

Amazon attribuisce al titolo un'importanza centrale, qualificandolo come il principale attributo di ricerca. Proprio per questo motivo vieta che esso venga utilizzato come spazio destinato ad informazioni ulteriori. Il titolo deve contenere esclusivamente il titolo dell'opera. Non devono esservi inseriti elementi ulteriori che svolgano funzione:

  • pubblicitaria;
  • descrittiva eccedente;
  • promozionale;
  • di indicizzazione.

Tra gli esempi espressamente indicati da Amazon figurano:

  • ripetizione di parole chiave generiche;
  • riferimenti non autorizzati ad altri autori o titoli;
  • riferimenti non autorizzati a marchi;
  • indicazioni come "Bestseller";
  • espressioni promozionali quali "gratis";
  • sola punteggiatura;
  • diciture prive di funzione identificativa;
  • tag HTML.

Articolo 22 – Le raccolte

Quando il libro costituisce una raccolta di opere, Amazon richiede che ciò emerga chiaramente. Devono comparire espressioni identificative quali:

  • Raccolta;
  • Compilation;
  • Serie.

Inoltre i metadati devono riflettere il contenuto effettivo della raccolta. La finalità è evitare che il cliente ritenga di acquistare un'opera autonoma quando invece si tratta di un insieme di testi.

Articolo 23 – La serie editoriale

Le linee guida disciplinano separatamente il titolo della serie. Il nome della serie:

  • deve limitarsi alla denominazione della collana;
  • non deve comprendere il numero del volume;
  • deve rispettare le medesime regole previste per il titolo del libro.

Amazon precisa inoltre che i libri di pubblico dominio e quelli a basso contenuto (ad esempio taccuini o quaderni) non sono idonei alla creazione di una serie.

Articolo 24 – La descrizione

La descrizione ha natura esclusivamente informativa. Amazon suggerisce che essa costituisca una sintesi destinata ad aiutare il lettore a comprendere:

  • argomento;
  • personaggi;
  • interesse dell'opera;
  • tipologia del testo.

Parallelamente vieta l'inserimento di elementi estranei. Non possono essere inseriti:

  • recapiti telefonici;
  • indirizzi e-mail;
  • URL;
  • recensioni;
  • testimonianze;
  • richieste di recensioni;
  • materiale promozionale;
  • informazioni temporanee;
  • indicazioni di prezzo;
  • metodi alternativi di acquisto;
  • parole chiave inserite artificialmente.

La descrizione, pertanto, non può trasformarsi in uno strumento di marketing esterno alla piattaforma.

Articolo 25 – Lo pseudonimo

Amazon ammette l'utilizzo di uno pseudonimo. Tuttavia pone una condizione essenziale: lo pseudonimo non deve compromettere la capacità del cliente di effettuare una scelta consapevole. Le linee guida suggeriscono inoltre prudenza quando il nome adottato sia molto simile a quello di un autore famoso, raccomandando eventualmente l'uso di un secondo nome o di un'iniziale per evitare confusione.

Articolo 26 – Collaboratori

L'indicazione dei collaboratori risponde ad un criterio di effettività. Devono essere indicati esclusivamente soggetti che abbiano realmente partecipato alla realizzazione dell'opera. Per le traduzioni Amazon richiede l'indicazione dell'autore originario e del traduttore, oppure della dicitura "Anonimo" qualora il traduttore non sia conosciuto.

Articolo 27 – Le parole chiave

Le linee guida consentono parole singole o brevi frasi. Amazon raccomanda normalmente espressioni composte da due o tre parole. L'obiettivo non è massimizzare il numero delle ricerche intercettate. L'obiettivo è descrivere il libro. Sono quindi vietati riferimenti a:

  • altri autori;
  • libri di altri autori;
  • classifiche;
  • slogan promozionali;
  • elementi estranei al contenuto;
  • HTML.

Articolo 28 – Le categorie

Amazon consente la scelta di un numero limitato di categorie. Anche in questo caso il criterio è unico: la categoria deve rappresentare il contenuto effettivo dell'opera. La scelta di categorie popolari ma non pertinenti è qualificata come comportamento suscettibile di produrre risultati di ricerca inattesi e di incidere negativamente sull'esperienza del cliente.

Articolo 29 – La copertina

Le linee guida impongono la perfetta corrispondenza tra titolo, sottotitolo, autore, serie e i corrispondenti metadati. È inoltre vietata la realizzazione di copertine suscettibili di indurre in errore perché eccessivamente simili ad altre opere sotto il profilo del layout, dei colori, dei caratteri tipografici o delle immagini.

Articolo 30 – Il principio di non elusione

L'analisi complessiva delle Linee guida consente di individuare un principio generale: ogni campo dei metadati deve essere utilizzato esclusivamente per la funzione cui è destinato. Ne consegue che:

  • il titolo non deve svolgere la funzione delle parole chiave;
  • il sottotitolo non deve sostituire la descrizione;
  • la descrizione non deve diventare pubblicità;
  • il nome dell'autore non deve contenere slogan;
  • il campo editore non deve trasformarsi in un messaggio promozionale;
  • le keyword non devono sostituire le categorie.

L'utilizzo di un campo per finalità diverse da quelle previste integra un uso distorto del sistema informativo predisposto da Amazon.

Check-list operativa n. 3 – Conformità integrata dei metadati

Prima della pubblicazione è opportuno verificare che:

  • ogni campo contenga esclusivamente le informazioni per cui è stato previsto;
  • non siano presenti riferimenti promozionali nei metadati;
  • non siano presenti URL, recapiti o inviti all'acquisto nei campi descrittivi;
  • il titolo, il sottotitolo e la copertina coincidano perfettamente;
  • la serie, se indicata, rispetti le regole dedicate;
  • le parole chiave descrivano realmente l'opera e non altri autori o opere;
  • le categorie siano strettamente pertinenti al contenuto;
  • l'insieme dei metadati risulti orientato a informare il lettore e non a influenzare artificialmente il posizionamento.

Capitolo 4 – Le linee guida Amazon sui contenuti

Le Content Guidelines costituiscono il secondo pilastro del sistema di compliance di Amazon KDP. Se le regole sui metadati disciplinano come il libro viene presentato, le Content Guidelines disciplinano che cosa può essere pubblicato.

L'obiettivo dichiarato da Amazon è duplice:

  • garantire un'esperienza affidabile ai clienti;
  • prevenire abusi della piattaforma.

L'analisi delle Linee guida evidenzia che Amazon non opera esclusivamente attraverso il divieto di contenuti illeciti, ma costruisce un sistema articolato di:

  • contenuti vietati;
  • contenuti soggetti a limitazioni;
  • contenuti consentiti purché correttamente rappresentati;
  • contenuti suscettibili di verifica.

Ne deriva un modello di controllo molto più ampio rispetto alla semplice liceità dell'opera.

Articolo 31 – Il principio della responsabilità dell'editore

Le Content Guidelines affermano un principio fondamentale: la responsabilità della conformità ricade integralmente sul soggetto che pubblica il libro. Amazon non assume il ruolo di revisore editoriale. L'autore o l'editore devono assicurare che il contenuto:

  • sia conforme alle leggi applicabili;
  • rispetti le policy Amazon;
  • non violi diritti di terzi;
  • non inganni il cliente.

La piattaforma mantiene il potere di intervenire anche successivamente alla pubblicazione qualora emergano violazioni. Ne consegue che l'approvazione iniziale non costituisce mai una certificazione definitiva di conformità.

Articolo 32 – Contenuti illeciti

La prima categoria riguarda i contenuti vietati in quanto contrari alla legge. Rientrano, tra gli altri:

  • opere che violano diritti d'autore;
  • pubblicazioni lesive della proprietà intellettuale;
  • contenuti fraudolenti;
  • materiale diffamatorio;
  • documentazione ottenuta illecitamente;
  • pubblicazioni che violano la normativa vigente.

Amazon adotta una nozione ampia di illiceità. La rimozione può avvenire anche in presenza di semplici segnalazioni qualificate, riservandosi successivi approfondimenti.

Articolo 33 – Contenuti offensivi

Le Linee guida distinguono tra contenuti che descrivono situazioni offensive e contenuti il cui scopo è promuovere odio o violenza. La distinzione è essenziale. La descrizione storica, giornalistica, accademica o scientifica è normalmente consentita. Viceversa risultano incompatibili con la piattaforma le opere che:

  • promuovono discriminazione;
  • incitano all'odio;
  • glorificano organizzazioni violente;
  • incoraggiano aggressioni contro persone o gruppi.

Il criterio applicato da Amazon è prevalentemente funzionale. Non viene valutata soltanto la presenza di determinate espressioni, ma la finalità complessiva dell'opera.

Articolo 34 – Contenuti sessualmente espliciti

Amazon distingue chiaramente tra erotismo e pornografia. La semplice presenza di contenuti sessuali non determina automaticamente l'esclusione. Divengono invece problematici:

  • contenuti esplicitamente pornografici;
  • rappresentazioni finalizzate all'eccitazione sessuale;
  • immagini particolarmente esplicite;
  • materiale incompatibile con gli standard della piattaforma.

Anche la copertina viene valutata sotto tale profilo. Una copertina eccessivamente esplicita può determinare limitazioni indipendentemente dal contenuto del libro.

Articolo 35 – Minori

Particolare severità riguarda i contenuti che coinvolgono minori. Qualunque rappresentazione riconducibile allo sfruttamento sessuale dei minori è assolutamente vietata. Non sono previste eccezioni. Si tratta della categoria rispetto alla quale Amazon applica il massimo livello di intervento.

Articolo 36 – Attività illegali

Le Content Guidelines vietano le opere finalizzate a facilitare attività criminali. Tra gli esempi ricorrenti:

  • istruzioni per frodi;
  • tecniche di falsificazione;
  • metodi di elusione della legge;
  • manuali destinati alla commissione di reati.

La valutazione tiene conto della concreta destinazione dell'opera. La mera descrizione accademica o scientifica di fenomeni criminali è normalmente distinta dall'incoraggiamento operativo.

Articolo 37 – Disinformazione

Amazon attribuisce crescente rilevanza ai contenuti idonei a diffondere informazioni manifestamente false suscettibili di arrecare danni. La valutazione è particolarmente rigorosa nei settori:

  • sanitario;
  • finanziario;
  • sicurezza pubblica.

L'interesse protetto non coincide con la verità assoluta delle opinioni espresse. Ciò che rileva è la potenziale idoneità del contenuto a provocare conseguenze dannose attraverso informazioni manifestamente ingannevoli presentate come fatti.

Articolo 38 – Violazione della privacy

Le Linee guida vietano la pubblicazione di dati personali non autorizzati. Sono particolarmente sensibili:

  • indirizzi;
  • numeri telefonici;
  • dati bancari;
  • credenziali;
  • documenti riservati;
  • informazioni personali diffuse senza consenso.

La tutela riguarda sia persone fisiche sia informazioni riservate di terzi.

Articolo 39 – Contenuti ingannevoli

Amazon non valuta soltanto il testo, ma l'intera esperienza del cliente. Sono pertanto considerate ingannevoli le opere che:

  • promettono contenuti inesistenti;
  • simulano pubblicazioni ufficiali;
  • imitano documenti governativi;
  • inducono il lettore a credere di acquistare un'opera diversa.

Il principio di trasparenza attraversa tutte le policy della piattaforma.

Articolo 40 – Il principio della valutazione complessiva

Dall'esame delle Content Guidelines emerge un principio generale: Amazon non esamina il singolo passaggio isolatamente. L'analisi investe:

  • il contesto;
  • la finalità;
  • il pubblico destinatario;
  • la modalità di presentazione;
  • la coerenza tra contenuto e metadati.

La stessa frase può risultare perfettamente lecita in un manuale universitario e inammissibile in un'opera destinata a promuovere comportamenti illeciti. Il criterio applicato è quindi quello della contestualizzazione complessiva.

Check-list operativa n. 4 – Verifica preventiva dei contenuti

Prima della pubblicazione è opportuno verificare:

  • assenza di violazioni della legge;
  • assenza di violazioni del copyright;
  • assenza di contenuti destinati a favorire attività illecite;
  • corretta contestualizzazione di argomenti sensibili;
  • assenza di dati personali non autorizzati;
  • coerenza tra finalità dell'opera e modalità di presentazione;
  • assenza di elementi idonei a trarre in inganno il lettore;
  • conformità delle immagini e della copertina alle policy Amazon.

Elenco sintetico – Regole essenziali del Capitolo 4

  • La responsabilità della conformità ricade sull'autore/editore.
  • L'approvazione iniziale di Amazon non garantisce la permanenza del libro online.
  • Sono vietati i contenuti illeciti e lesivi di diritti di terzi.
  • È vietata la promozione dell'odio e della violenza.
  • I contenuti sessualmente espliciti sono soggetti a rigorose limitazioni.
  • Qualsiasi contenuto che coinvolga lo sfruttamento di minori è assolutamente proibito.
  • Sono vietate istruzioni destinate a facilitare attività criminali.
  • La disinformazione dannosa può determinare interventi sulla pubblicazione.
  • È vietata la diffusione non autorizzata di dati personali.
  • Amazon valuta l'opera nel suo complesso, considerando contenuto, contesto, finalità e presentazione.

Capitolo 5 – Le linee guida Amazon KDP sul copyright e sulla proprietà intellettuale

L'osservanza della normativa sulla proprietà intellettuale rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la permanenza di un'opera all'interno della piattaforma Amazon KDP. Le Linee guida dedicate al copyright non si limitano a richiamare la normativa vigente, ma costruiscono un autonomo sistema di verifica finalizzato alla tutela dei diritti dei titolari delle opere dell'ingegno.

L'intervento di Amazon si fonda su un principio di carattere generale: nessun contenuto può essere pubblicato se il soggetto che lo carica non dispone dei necessari diritti di utilizzazione.

Articolo 41 – Il principio della titolarità dei diritti

Amazon richiede che il soggetto che pubblica il libro possieda i diritti necessari per ogni elemento dell'opera. Tale requisito riguarda non soltanto il testo principale, ma ogni componente del volume, tra cui:

  • copertina;
  • immagini;
  • fotografie;
  • illustrazioni;
  • grafici;
  • mappe;
  • tabelle;
  • prefazioni;
  • traduzioni;
  • allegati.

L'obbligo riguarda sia i diritti esclusivi sia le autorizzazioni eventualmente rilasciate dai titolari. Ne consegue che la semplice disponibilità materiale di un contenuto non equivale alla disponibilità giuridica dei relativi diritti.

Articolo 42 – Le opere di pubblico dominio

Amazon consente la pubblicazione di opere appartenenti al pubblico dominio. Tuttavia tale facoltà è subordinata al rispetto di specifiche condizioni. L'opera deve essere effettivamente libera da diritti esclusivi. Inoltre Amazon scoraggia la pubblicazione di versioni che non presentino alcun valore aggiunto rispetto ai testi già disponibili.

Costituiscono normalmente elementi idonei a giustificare una nuova pubblicazione:

  • traduzioni originali;
  • apparati critici;
  • introduzioni scientifiche;
  • annotazioni;
  • commenti;
  • aggiornamenti;
  • revisioni filologiche;
  • illustrazioni originali.

Il semplice caricamento di un testo di pubblico dominio privo di contributi ulteriori può essere considerato non conforme alle policy qualitative della piattaforma.

Articolo 43 – Traduzioni

La traduzione costituisce un'opera derivata. La sua pubblicazione presuppone la disponibilità dei necessari diritti sull'opera originaria, salvo che quest'ultima appartenga al pubblico dominio. Amazon richiede inoltre che siano correttamente indicati autore originario e traduttore. La trasparenza dei metadati costituisce parte integrante della verifica di conformità.

Articolo 44 – Immagini e materiale grafico

Particolare attenzione è dedicata agli elementi iconografici. L'editore deve poter dimostrare la legittima disponibilità delle immagini utilizzate. Ciò riguarda:

  • fotografie acquistate mediante licenza;
  • immagini realizzate direttamente;
  • illustrazioni commissionate;
  • grafica generata con strumenti di intelligenza artificiale qualora ne sia consentito l'utilizzo secondo le relative licenze.

L'utilizzo di immagini reperite liberamente su Internet non costituisce prova della disponibilità dei diritti.

Articolo 45 – Marchi

Amazon distingue il diritto d'autore dalla tutela dei marchi. Anche quando un'immagine non sia protetta dal copyright, l'utilizzo di un marchio registrato può determinare violazioni. Rientrano tra gli esempi più frequenti:

  • loghi aziendali;
  • marchi commerciali;
  • simboli registrati;
  • confezioni caratteristiche.

L'utilizzo deve risultare compatibile con la normativa applicabile e con le policy della piattaforma.

Articolo 46 – Plagio

Amazon considera il plagio una delle violazioni più gravi. Il plagio può riguardare:

  • intere opere;
  • parti sostanziali;
  • strutture creative;
  • immagini;
  • illustrazioni;
  • traduzioni.

La violazione può essere accertata anche mediante strumenti automatici di comparazione testuale. L'eventuale modifica marginale del testo non elimina automaticamente il rischio di contestazione.

Articolo 47 – Segnalazioni dei titolari dei diritti

Amazon mette a disposizione dei titolari dei diritti specifiche procedure di segnalazione. Ricevuta una denuncia sufficientemente circostanziata, la piattaforma può:

  • sospendere la pubblicazione;
  • richiedere chiarimenti;
  • acquisire documentazione;
  • rimuovere definitivamente il libro;
  • adottare provvedimenti nei confronti dell'account.

L'onere della prova della disponibilità dei diritti grava normalmente sull'editore.

Articolo 48 – Conseguenze delle violazioni

Le violazioni della proprietà intellettuale possono determinare:

  • rimozione del libro;
  • sospensione della pubblicazione;
  • blocco temporaneo dell'account;
  • chiusura definitiva dell'account KDP;
  • eventuali iniziative giudiziarie promosse dai titolari dei diritti.

Le conseguenze possono riguardare anche opere diverse da quella oggetto della contestazione, qualora Amazon ritenga compromessa l'affidabilità complessiva dell'account.

Articolo 49 – Conservazione della documentazione

Una corretta compliance richiede che l'editore conservi la documentazione comprovante la disponibilità dei diritti. Tra i documenti maggiormente rilevanti figurano:

  • contratti di cessione;
  • licenze;
  • autorizzazioni;
  • fatture di acquisto delle immagini;
  • contratti con illustratori;
  • accordi con traduttori;
  • autorizzazioni degli aventi diritto.

La disponibilità immediata di tale documentazione consente una più efficace gestione delle eventuali contestazioni.

Articolo 50 – Il principio della tracciabilità dei diritti

Dall'insieme delle Linee guida emerge un principio generale. Per ogni elemento inserito nel libro l'editore deve essere in grado di rispondere a tre domande fondamentali:

  • Chi è il titolare dei diritti?
  • Per quale motivo posso utilizzare questo contenuto?
  • Quale documento dimostra tale diritto?

L'impossibilità di rispondere positivamente anche ad una sola di tali domande costituisce un significativo indice di rischio sotto il profilo della compliance.

Check-list operativa n. 5 – Verifica della proprietà intellettuale

Prima della pubblicazione verificare che:

  • ogni testo sia nella piena disponibilità dell'editore;
  • tutte le immagini siano utilizzate in forza di idonea licenza o autorizzazione;
  • eventuali traduzioni rispettino i diritti sull'opera originaria;
  • siano correttamente indicati autore e traduttore;
  • siano evitati marchi utilizzati in modo non autorizzato;
  • siano conservati tutti i documenti comprovanti la disponibilità dei diritti;
  • ogni elemento dell'opera sia documentalmente tracciabile.

Elenco sintetico – Regole essenziali del Capitolo 5

  • Pubblicare solo contenuti di cui si possiedono i diritti.
  • Verificare i diritti relativi a ogni elemento dell'opera (testo, immagini, grafica, traduzioni).
  • Le opere di pubblico dominio devono rispettare le specifiche policy Amazon e, preferibilmente, apportare un valore aggiunto.
  • Le traduzioni richiedono particolare attenzione ai diritti sull'opera originaria.
  • L'uso di immagini reperite online non implica la disponibilità dei diritti.
  • I marchi sono tutelati autonomamente rispetto al diritto d'autore.
  • Il plagio può essere rilevato anche mediante strumenti automatici.
  • Amazon può sospendere o chiudere l'account in caso di violazioni.
  • Conservare sempre la documentazione che dimostra la titolarità o la licenza dei diritti.
  • Ogni contenuto del libro deve essere pienamente tracciabile sotto il profilo giuridico.

Capitolo 6 – Sospensione, blocco e chiusura dell'account Amazon KDP

La permanenza sulla piattaforma Amazon KDP presuppone il rispetto continuativo delle condizioni contrattuali e delle linee guida interne. L'attività di controllo non termina con la pubblicazione del libro. Amazon può effettuare verifiche in qualsiasi momento, anche molti mesi o anni dopo la pubblicazione delle opere.

L'esperienza applicativa dimostra che il sistema di controllo è fondato su una combinazione di:

  • controlli automatizzati;
  • segnalazioni di utenti;
  • verifiche manuali;
  • controlli successivi effettuati dai team di revisione.

L'esito può condurre a provvedimenti di gravità progressivamente crescente.

Articolo 51 – Il principio della vigilanza permanente

Il rapporto contrattuale tra autore ed Amazon non si esaurisce con l'approvazione iniziale del libro. Ogni pubblicazione rimane soggetta a controllo continuo. Amazon può riesaminare:

  • contenuti;
  • metadati;
  • copertine;
  • descrizioni;
  • categorie;
  • attività dell'account;
  • modalità di utilizzo della piattaforma.

La conformità costituisce pertanto un requisito permanente.

Articolo 52 – Rimozione del singolo libro

Il primo livello di intervento consiste normalmente nella rimozione della singola pubblicazione. Ciò può verificarsi quando Amazon ritenga che uno specifico titolo presenti criticità riconducibili, ad esempio, a:

  • metadati;
  • contenuti;
  • copyright;
  • immagini;
  • diritti di terzi;
  • qualità editoriale;
  • duplicazione.

La rimozione del libro non implica automaticamente la chiusura dell'account. Essa rappresenta frequentemente una misura correttiva limitata.

Articolo 53 – Sospensione temporanea dell'account

In presenza di criticità più rilevanti Amazon può sospendere temporaneamente l'account. Durante tale fase l'autore può essere invitato a:

  • fornire chiarimenti;
  • trasmettere documentazione;
  • modificare le pubblicazioni;
  • eliminare le violazioni.

La sospensione costituisce normalmente una fase istruttoria. Non equivale necessariamente alla cessazione definitiva del rapporto contrattuale.

Articolo 54 – Chiusura definitiva dell'account

Il provvedimento più grave consiste nella chiusura definitiva dell'account. Le comunicazioni Amazon fanno normalmente riferimento ad attività ritenute incompatibili con il corretto funzionamento della piattaforma. Tra le ipotesi maggiormente ricorrenti figurano:

  • manipolazione dei servizi;
  • violazioni reiterate delle policy;
  • frodi;
  • violazioni gravi della proprietà intellettuale;
  • condotte ritenute idonee ad alterare il marketplace.

La chiusura determina normalmente:

  • eliminazione delle pubblicazioni;
  • perdita dell'accesso all'account;
  • impossibilità di gestire i libri pubblicati;
  • eventuale perdita delle royalties ancora non corrisposte, secondo quanto previsto dai Termini contrattuali;
  • divieto di aprire nuovi account KDP.

Articolo 55 – La nozione di "manipolazione dei servizi"

Una delle espressioni più ricorrenti nelle comunicazioni di Amazon è quella relativa alle attività mirate a manipolare i servizi. Si tratta di una formula volutamente ampia che può comprendere condotte molto differenti tra loro. A titolo esemplificativo:

  • manipolazione delle classifiche;
  • utilizzo artificiale delle recensioni;
  • incremento non autentico delle letture;
  • abuso del programma KDP Select;
  • uso improprio dei metadati;
  • pubblicazioni destinate ad aggirare le policy;
  • sistemi idonei ad alterare il funzionamento ordinario della piattaforma.

Amazon, tuttavia, non è normalmente tenuta a comunicare nel dettaglio gli elementi istruttori che hanno condotto alla decisione.

Articolo 56 – L'onere collaborativo dell'autore

Le comunicazioni intercorse tra Amazon e numerosi autori mostrano che la piattaforma attribuisce particolare rilievo all'atteggiamento collaborativo. In presenza di contestazioni è opportuno:

  • rispondere tempestivamente;
  • mantenere un linguaggio professionale;
  • fornire documentazione;
  • spiegare le circostanze;
  • proporre eventuali interventi correttivi.

Un approccio trasparente può agevolare il riesame del caso, pur senza garantire il ripristino dell'account.

Articolo 57 – Il piano di remediation

Nella prassi assume crescente importanza il cosiddetto piano di remediation. Esso consiste nell'indicazione delle misure concrete che l'autore intende adottare per eliminare le criticità. Un piano efficace può prevedere:

  • revisione completa dei metadati;
  • eliminazione di eventuali duplicazioni;
  • aggiornamento delle descrizioni;
  • revisione delle keyword;
  • riorganizzazione della collana;
  • ritiro volontario di opere problematiche;
  • sospensione temporanea di nuove pubblicazioni.

La concreta disponibilità ad adeguarsi costituisce spesso un elemento favorevolmente valutato nelle richieste di riesame.

Articolo 58 – La documentazione difensiva

Qualora venga avviato un procedimento di revisione, è opportuno predisporre una documentazione completa. Tra gli elementi maggiormente utili:

  • cronologia degli eventi;
  • elenco dei libri coinvolti;
  • prova della titolarità dei diritti;
  • documentazione pubblicitaria;
  • eventuali dati delle campagne Amazon Ads;
  • spiegazioni sulle scelte editoriali;
  • documentazione attestante la buona fede.

La chiarezza espositiva assume particolare rilievo.

Articolo 59 – Il principio della prevenzione

L'esperienza pratica dimostra che il miglior sistema di tutela consiste nella prevenzione. Ogni nuova pubblicazione dovrebbe essere preceduta da una verifica sistematica della conformità rispetto a:

  • Termini e Condizioni;
  • Content Guidelines;
  • Metadata Guidelines;
  • Copyright Guidelines;
  • Quality Guidelines.

Una verifica preventiva riduce significativamente il rischio di contestazioni.

Articolo 60 – Il principio della compliance editoriale permanente

L'insieme delle regole Amazon conduce ad un principio conclusivo. La conformità non costituisce un adempimento iniziale: essa rappresenta un processo continuo. L'autore professionale deve organizzare la propria attività editoriale secondo criteri di costante verifica, aggiornamento e controllo, adottando un vero e proprio sistema di compliance editoriale permanente.

Check-list operativa n. 6 – Gestione del rischio di sospensione

Prima e dopo ogni pubblicazione verificare:

  • conformità dei metadati;
  • assenza di duplicazioni;
  • corretto utilizzo delle keyword;
  • regolarità delle attività promozionali;
  • disponibilità della documentazione sui diritti;
  • monitoraggio delle comunicazioni Amazon;
  • aggiornamento periodico delle opere;
  • predisposizione di un piano di remediation in caso di contestazioni.

Elenco sintetico – Regole essenziali del Capitolo 6

  • Amazon può controllare l'account in qualsiasi momento.
  • La rimozione di un libro non coincide necessariamente con la chiusura dell'account.
  • La sospensione può costituire una fase istruttoria.
  • La chiusura dell'account è la misura più grave prevista dal sistema KDP.
  • La nozione di "manipolazione dei servizi" è ampia e comprende diverse condotte.
  • Un atteggiamento collaborativo favorisce il dialogo con il team di revisione.
  • Un piano di remediation ben strutturato può costituire un importante elemento difensivo.
  • È opportuno conservare tutta la documentazione utile a dimostrare la conformità.
  • La prevenzione rappresenta il principale strumento di tutela.
  • La compliance editoriale deve essere continua e non limitarsi alla fase iniziale della pubblicazione.

Capitolo 8 – I rimedi dell'autore contro i provvedimenti di Amazon KDP

L'attività di Amazon KDP è disciplinata da un rapporto contrattuale di diritto privato, fondato sull'adesione dell'autore ai Termini e Condizioni del servizio. Ne consegue che i provvedimenti adottati dalla piattaforma — quali la rimozione di un libro, la sospensione dell'account o la cessazione definitiva del rapporto — non costituiscono atti amministrativi, bensì manifestazioni dell'autonomia contrattuale di un soggetto privato.

Ciò non significa, tuttavia, che le decisioni di Amazon siano sottratte ad ogni forma di controllo. L'autore dispone di una pluralità di strumenti, sia interni sia esterni, per chiedere il riesame della decisione o, nei casi più gravi, per tutelare i propri diritti davanti all'autorità giudiziaria.

L'efficacia della tutela dipende in larga misura dalla tempestività dell'intervento, dalla qualità della documentazione prodotta e dalla capacità di dimostrare la conformità della propria attività editoriale.

Articolo 71 – Il principio del contraddittorio collaborativo

Benché il contratto KDP non preveda un vero procedimento amministrativo, la prassi dimostra che Amazon riconosce normalmente all'autore la possibilità di interloquire con il proprio team di revisione. Si instaura così una forma di contraddittorio collaborativo, caratterizzata dallo scambio di comunicazioni elettroniche. L'autore può:

  • chiedere chiarimenti;
  • contestare gli addebiti;
  • produrre documentazione;
  • indicare le misure correttive adottate;
  • richiedere una nuova valutazione.

Il dialogo con Amazon deve essere improntato a correttezza, precisione tecnica e completezza informativa.

Articolo 72 – La richiesta di riesame

Il primo rimedio consiste nella domanda di riesame del provvedimento. La richiesta dovrebbe contenere:

  • l'identificazione dell'account;
  • il riferimento alla comunicazione ricevuta;
  • l'esposizione cronologica dei fatti;
  • le ragioni della contestazione;
  • l'indicazione delle eventuali correzioni già effettuate;
  • la richiesta espressa di una nuova verifica.

È opportuno evitare comunicazioni emotive o polemiche. La credibilità dell'autore dipende anche dalla qualità dell'argomentazione.

Articolo 73 – Il piano di conformità (Compliance Plan)

Nei casi di maggiore complessità è consigliabile predisporre un vero e proprio Compliance Plan. Esso rappresenta un documento organizzato nel quale l'autore dimostra:

  • di avere individuato le criticità;
  • di averne compreso le cause;
  • di aver adottato misure correttive;
  • di aver predisposto procedure idonee ad evitare future violazioni.

Un piano efficace può prevedere:

  • revisione completa dei metadati;
  • controllo dei diritti d'autore;
  • revisione editoriale di tutte le opere;
  • eliminazione dei duplicati;
  • verifica delle keyword;
  • aggiornamento delle copertine;
  • controllo periodico dell'intero catalogo.

Il Compliance Plan costituisce uno degli strumenti difensivi più convincenti nei rapporti con Amazon.

Articolo 74 – L'onere della prova

Sebbene il rapporto sia regolato da condizioni predisposte unilateralmente dalla piattaforma, l'autore che chieda il riesame deve essere in grado di dimostrare:

  • la titolarità dei diritti;
  • la liceità dei contenuti;
  • la correttezza dei metadati;
  • la buona fede dell'attività editoriale;
  • l'assenza di pratiche manipolative.

La documentazione assume pertanto un ruolo decisivo.

Articolo 75 – La documentazione probatoria

Tra i documenti maggiormente rilevanti figurano:

  • contratti di cessione dei diritti;
  • autorizzazioni degli autori;
  • licenze d'uso;
  • ricevute di acquisto delle immagini;
  • file sorgenti dell'opera;
  • cronologia delle revisioni;
  • corrispondenza con Amazon;
  • screenshot dell'account;
  • report delle campagne pubblicitarie;
  • documentazione fiscale relativa alle vendite.

La conservazione ordinata di tali documenti costituisce una buona prassi di compliance.

Articolo 76 – I limiti del sindacato giudiziale

Qualora il dialogo con Amazon non produca risultati, l'autore può valutare il ricorso agli strumenti di tutela giurisdizionale. Il giudice, tuttavia, non sostituisce la propria valutazione tecnica a quella della piattaforma. L'oggetto del controllo riguarda principalmente:

  • il rispetto del contratto;
  • la correttezza dell'esercizio del potere contrattuale;
  • l'eventuale abuso del diritto;
  • la buona fede nell'esecuzione del contratto;
  • il rispetto delle norme imperative eventualmente applicabili.

Articolo 77 – La buona fede contrattuale

Nel diritto civile europeo e italiano il principio di buona fede rappresenta uno dei cardini dell'esecuzione del contratto. Esso impone ad entrambe le parti:

  • correttezza;
  • lealtà;
  • cooperazione;
  • proporzionalità.

Anche nei rapporti con le piattaforme digitali tale principio assume crescente rilievo, soprattutto quando le decisioni incidano significativamente sull'attività economica dell'autore o dell'editore.

Articolo 78 – La tutela dell'autore professionale

Per l'autore che esercita stabilmente attività editoriale, la sospensione dell'account può determinare conseguenze economiche rilevanti. Risulta pertanto opportuno adottare un sistema organizzato di gestione del rischio. Tra le misure consigliabili:

  • audit periodici del catalogo;
  • verifica documentale preventiva;
  • revisione annuale dei metadati;
  • controllo delle campagne promozionali;
  • conservazione digitale della documentazione;
  • formazione continua sulle policy Amazon.

Articolo 79 – La prevenzione del contenzioso

L'esperienza dimostra che la maggior parte dei conflitti può essere evitata mediante un'efficace attività preventiva. L'autore dovrebbe considerare la compliance non come un adempimento burocratico, ma come parte integrante della propria organizzazione professionale. La prevenzione riduce:

  • il rischio di contestazioni;
  • i tempi di gestione delle verifiche;
  • le perdite economiche;
  • il rischio reputazionale.

Articolo 80 – Il principio della compliance editoriale integrata

L'analisi delle policy Amazon conduce ad una conclusione di carattere generale. L'autore professionale non deve limitarsi a rispettare singole regole. È invece necessario costruire un sistema integrato di compliance editoriale, fondato su:

  • organizzazione;
  • controllo;
  • documentazione;
  • aggiornamento continuo;
  • gestione del rischio;
  • revisione periodica delle opere.

La compliance diviene così non soltanto uno strumento di tutela nei confronti della piattaforma, ma anche un fattore di qualità dell'intera attività editoriale.

Check-list operativa n. 8 – Gestione delle contestazioni Amazon

In caso di contestazione:

  • leggere attentamente la comunicazione ricevuta;
  • individuare la specifica violazione contestata;
  • raccogliere tutta la documentazione utile;
  • predisporre una cronologia dei fatti;
  • verificare l'intero catalogo editoriale;
  • correggere immediatamente eventuali criticità;
  • predisporre un Compliance Plan;
  • inviare una richiesta di riesame tecnica e documentata;
  • conservare ogni successiva comunicazione;
  • monitorare l'esito della procedura.

Elenco sintetico – Regole essenziali del Capitolo 8

  • I provvedimenti di Amazon hanno natura contrattuale.
  • Il primo rimedio è il dialogo con il team di revisione.
  • La richiesta di riesame deve essere tecnica, ordinata e documentata.
  • Un Compliance Plan rafforza la posizione dell'autore.
  • La documentazione probatoria è essenziale.
  • Il controllo giudiziale riguarda soprattutto il rispetto del contratto e della buona fede.
  • La compliance deve essere organizzata in modo stabile.
  • La prevenzione rappresenta il miglior strumento di tutela.
  • L'autore professionale dovrebbe effettuare audit periodici del proprio catalogo.
  • La compliance editoriale integrata costituisce il modello organizzativo più idoneo per operare stabilmente su Amazon KDP.

Elenco sintetico delle regole Amazon KDP

Regole fondamentali

  1. Rispettare sempre i Termini e Condizioni Amazon KDP.
  2. Pubblicare esclusivamente opere sulle quali si possiedono tutti i diritti.
  3. Evitare qualsiasi violazione del diritto d'autore.
  4. Non utilizzare marchi, loghi o segni distintivi senza autorizzazione.
  5. Redigere metadati veritieri, pertinenti e non ingannevoli.
  6. Utilizzare parole chiave esclusivamente descrittive dell'opera.
  7. Non inserire keyword destinate ad alterare artificiosamente i risultati di ricerca.
  8. Non utilizzare categorie editoriali non coerenti con il contenuto del libro.
  9. Predisporre copertine corrispondenti all'opera pubblicata.
  10. Evitare qualsiasi elemento suscettibile di trarre in inganno il lettore.
  11. Curare la qualità dell'impaginazione.
  12. Verificare la corretta conversione Kindle.
  13. Eliminare errori tipografici, grammaticali e di formattazione.
  14. Pubblicare soltanto opere complete.
  15. Evitare contenuti ripetitivi o duplicati.
  16. Non creare pubblicazioni prive di reale valore editoriale.
  17. Revisionare accuratamente ogni testo generato con strumenti di intelligenza artificiale.
  18. Verificare la qualità tecnica delle immagini.
  19. Conservare tutta la documentazione relativa ai diritti utilizzati.
  20. Monitorare costantemente il proprio catalogo.

Regole sui contenuti

  1. Evitare contenuti vietati dalle Content Guidelines.
  2. Non pubblicare materiale illecito.
  3. Non violare diritti della personalità.
  4. Prestare particolare attenzione ai contenuti sensibili.
  5. Garantire la conformità delle opere alle normative applicabili.

Regole sui metadati

  1. Titolo e sottotitolo devono corrispondere al contenuto.
  2. Il nome dell'autore deve essere veritiero.
  3. Le descrizioni devono rappresentare fedelmente l'opera.
  4. Le keyword non devono essere manipolative.
  5. Le categorie devono essere appropriate.

Regole commerciali

  1. Non manipolare classifiche o algoritmi.
  2. Non acquistare recensioni.
  3. Non incentivare recensioni false.
  4. Non alterare artificialmente il numero delle letture.
  5. Non abusare delle promozioni Amazon.
  6. Utilizzare Amazon Ads nel rispetto delle policy.

Regole di compliance

  1. Controllare periodicamente tutte le pubblicazioni.
  2. Aggiornare le opere quando necessario.
  3. Conservare copia dei file originali.
  4. Archiviare le comunicazioni ricevute da Amazon.
  5. Documentare ogni modifica rilevante.
  6. Predisporre procedure interne di controllo.
  7. Effettuare audit periodici del catalogo.
  8. Mantenere un archivio dei diritti d'autore.
  9. Predisporre una check-list prima di ogni pubblicazione.

Regole in caso di contestazione

  1. Leggere integralmente la comunicazione Amazon.
  2. Individuare la specifica violazione contestata.
  3. Non inviare risposte impulsive.
  4. Preparare una risposta tecnica e documentata.
  5. Allegare la documentazione probatoria.
  6. Correggere immediatamente eventuali irregolarità.
  7. Predisporre un Compliance Plan.
  8. Collaborare con il team di revisione.
  9. Conservare tutta la corrispondenza.
  10. Monitorare l'esito della procedura.

Principi generali

  1. La conformità deve essere permanente.
  2. La prevenzione è il principale strumento di tutela.
  3. La qualità editoriale è parte integrante della compliance.
  4. Ogni pubblicazione deve poter essere giustificata documentalmente.
  5. L'autore professionale deve organizzare la propria attività secondo criteri di controllo, tracciabilità e aggiornamento continuo.