Non sono dovute le sanzioni per decadenza da rateazione in pendenza di concordato
La Cassazione delimita i poteri dell’Erario e rafforza il principio della par condicio Con due distinte pronunce, la Corte di Cassazione interviene nuovamente sul rapporto tra disciplina tributaria e procedure concorsuali, affermando un principio destinato ad incidere in modo rilevante sulla gestione delle rateazioni fiscali pendenti al momento dell’accesso al concordato preventivo. Le due pronunce, sostanzialmente sovrapponibili nella motivazione, affrontano il caso di una società che, dopo avere ottenuto la rateazione di somme derivanti da controlli automatizzati ex artt. 36-bis D.P.R. 600/1973 e 54-bis D.P.R. 633/1972, aveva interrotto i pagamenti successivamente al deposito di un ricorso “con riserva” ex art. 161, comma 6, legge fallimentare. L’Agenzia delle Entrate aveva sostenuto che l’omesso pagamento delle rate determinasse comunque la decadenza dal beneficio della rateazione, con conseguente applicazione della sanzione ordinaria del 30% in luogo di quella ridotta del 10%. La S...