Decadenza e prescrizione nell’accertamento e nella riscossione dei tributi locali
Con l’ordinanza Cass. civ., sez. V, 26 gennaio 2026, n. 1781, la Suprema Corte interviene su una questione che continua a generare contenzioso e decisioni difformi: la corretta individuazione dei termini decadenziali applicabili, rispettivamente, alla fase di accertamento e a quella di riscossione dei tributi locali e la distinzione con i termini di prescrizione. La pronuncia si segnala per il rigore con cui viene ricondotta a sistema la disciplina introdotta dalla legge n. 296/2006, censurando un errore di qualificazione giuridica che incide direttamente sulla legittimità dell’atto impositivo. Il caso trae origine da avvisi di accertamento TARI notificati da Roma Capitale per infedele dichiarazione, relativi alle annualità 2014-2018. Il giudice di appello aveva ritenuto decaduto il potere impositivo con riferimento all’anno 2014, assumendo che la notifica dell’avviso fosse intervenuta oltre i termini previsti. Tale conclusione poggiava, tuttavia, sull’applicazione del termine triennal...