Guido Riccio

"La tradizione nasce dal coraggio di ricostruire."

Nato nel 1915, Guido Riccio incarna la tempra della generazione che ha ricostruito l'Italia nel dopoguerra. Ufficiale di complemento nel celebre 10° Reggimento Fanteria "Regina", visse in prima linea i drammatici eventi della Seconda Guerra Mondiale nello scacchiere del Dodecaneso (Rodi e Lero). Rimasto ferito nell'estate del 1943, il suo successivo ricovero ospedaliero – avvenuto proprio il 14 agosto, giorno del primo compleanno del figlio – gli salvò la vita, evitandogli l'imbarco su quelle navi che sarebbero state tragicamente affondate e in cui persero la vita oltre 4.000 soldati italiani.

Rientrato dalla guerra, si laureò in Giurisprudenza presso l'Università di Napoli il 7 giugno 1946. Con determinazione incrollabile, fondò immediatamente lo studio legale, ponendo la prima pietra di quella che sarebbe diventata una dinastia di giuristi.

  • 1946: Fondazione dello Studio.

  • 1947: Superamento del concorso notarile.

  • 1952: Apertura dello storico studio notarile, esercitando con rigore e onorabilità la pubblica funzione nelle sedi di Capriati al Volturno, Monteroduni e infine Venafro, fino alla sua scomparsa nel 1984.

  • L'Impegno Civile: Accanto alla professione, profuse una profonda passione politica sul territorio, ricoprendo i ruoli di Segretario Provinciale di Isernia, Consigliere Provinciale di Campobasso e Consigliere Comunale a Venafro.